Il Salento è il tacco dello stivale italiano, la punta più orientale della Puglia dove il Mar Adriatico incontra il Mar Ionio. È una terra di uliveti secolari, borghi bianchi, spiagge caraibiche e un’anima greca che ancora oggi traspare nella lingua grika, nella musica della pizzica e nelle tradizioni popolari. Dal barocco di Lecce alle acque cristalline di Porto Cesareo, passando per Otranto e Gallipoli, il Salento è una regione che incanta.
Storia e origini del Salento
Il Salento è una terra ricca di storia e culture diverse. In origine fu abitato dai Messapi, prima di entrare nell’orbita romana. Nel Medioevo subì l’influenza bizantina, ancora oggi visibile nella Grecìa Salentina, dove sopravvive la lingua grika.
Nel corso dei secoli il territorio ha visto il passaggio di diverse dominazioni e culture. Otranto fu un importante porto verso l’Oriente e nel 1480 subì il celebre assedio turco. Tra XVII e XVIII secolo Lecce divenne il cuore del Barocco salentino, con chiese e palazzi decorati nella caratteristica pietra leccese.
Cosa fare in Salento
Il Salento offre mare, storia e tradizioni. A Lecce si possono ammirare i capolavori del Barocco, come Piazza del Duomo e la Basilica di Santa Croce. A Otranto meritano una visita la Cattedrale con il suo famoso mosaico medievale e il Castello Aragonese.
Lungo la costa si trovano spiagge spettacolari come Torre dell’Orso, Porto Cesareo, Punta Prosciutto e Pescoluse, conosciuta come “Maldive del Salento”. Da non perdere Gallipoli, Santa Maria di Leuca, le grotte marine di Castro e Santa Cesarea Terme.
Nell’entroterra meritano una visita i borghi di Specchia, Presicce e Galatina, insieme alle masserie dove degustare prodotti tipici e vini locali.
Come arrivare a Salento
In auto
da Bari si percorre la SS16 fino a Lecce (circa 1 ora e 30 minuti), poi si prosegue verso le principali località salentine.
In treno
Lecce è collegata con le principali città italiane. Da qui partono collegamenti regionali verso Gallipoli, Otranto e altre località del territorio.
Quando visitare il Salento
Maggio, giugno e settembre sono i mesi migliori per godersi mare e borghi con temperature piacevoli e meno affollamento. Luglio e agosto sono ideali per chi cerca vita balneare ed eventi, tra cui la famosa Notte della Taranta.
Consigli utili
Il Salento è un territorio ampio: scegliere una base come Lecce, Otranto o Gallipoli permette di visitarlo più facilmente. L’auto è il mezzo migliore per raggiungere spiagge, borghi e calette nascoste.
Da provare assolutamente il pasticciotto leccese, la cucina di mare, le orecchiette e i vini locali come Negroamaro, Primitivo e Salice Salentino.
Nei dintorni del Salento
Il Salento può essere abbinato alla visita di altre meraviglie pugliesi come Ostuni, Alberobello, Monopoli e la Valle d’Itria.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per visitare il Salento?
Per scoprire le principali attrazioni sono consigliati almeno 5-7 giorni. In pochi giorni è possibile visitare Lecce, Otranto e alcune località costiere.
Quali sono le spiagge più belle del Salento?
Tra le più conosciute ci sono Pescoluse, Porto Cesareo, Punta Prosciutto, Torre dell’Orso e Baia dei Turchi.
Cos’è la pizzica?
È una danza popolare salentina legata alla tradizione del tarantismo. Il principale evento dedicato a questa musica è la Notte della Taranta, che si svolge ogni estate a Melpignano.



Il Salento non si visita: si vive. È il profumo del mare che si mescola all’odore della terra arsa, sono le note della pizzica che escono da un cortile al tramonto, è il bianco accecante di un borgo sotto il sole di luglio. Il tempo qui scorre diverso.
